Una funzione che mi è stata molte volte richiesta dagli utenti di CyberInstaller Suite è quella di un “updater“, ossia un tool che permetta ai propri utenti di verificare eventuali aggiornamenti per le applicazioni distribuite, in modo automatico e con eventuali avvisi sulla gratuità o meno dell’aggiornamento e ovviamente con l’eventuale avvio dell’installazione in modo trasparente.
Un po’ come il CISUpdater, che però lavora solo sui moduli di CyberInstaller Suite (e lo fa in modo oserei direi egregio, viste le numerose versioni che l’hanno visto evolversi). In ugual modo, voglio quindi dare un tool similare a chi utilizza CyberInstaller, però completamente programmabile (da una comoda GUI) e operante sulle proprie applicazioni distribuite tramite CyberInstaller.
Proprio come CISUpdater, quindi, anche CyberUpdater mostrerà la lista di tutti gli eseguibili distribuiti nel pacchetto e mostrerà per quali di essi sarà disponibile un aggiornamento sul server remoto. Solo per quei moduli da aggiornare verrà scaricato l’aggiornamento, in modo differenziato, dopodichè installato, in modo trasparente e automatico per l’utente finale delle applicazioni distribuite.
Qui vediamo uno screenshot di CISUpdater, su cui CyberUpdater si baserà:
Basandomi quindi sullo stesso motore, pensavo di avere già tutto praticamente fatto. errore! Perchè CISUpdater ha parecchie cose hard-coded, come i moduli da aggiornare, il server, i path relativi, ecc., mentre CyberUpdater dovrà per forza di cose permettere una programmabilità nei dettagli più fini, proprio per dare tutta la versatilità di cui uno sviluppatore ha bisogno per le proprie applicazioni.
Il lavoro non è poco e le cose da pianificare a tavolino, in modo che poi la quasi completa riscrittura del motore dell’updater sia più fluida possibile, non sono banali.
Se avete, quindi, dei consigli o delle richieste da farmi che poi vorrete ritrovare sul vostro CyberUpdater, questo è il miglior momento per farli! Non mi sento di dirvi la ormai abusata frase “o adesso o mai più“, perchè anche a cose ultimate in programmazione c’è sempre parecchio margine di miglioramento, specialmente alla versione 1.0. E sono sempre disposto ad ascoltare i miei utenti per realizzare eventuali future aggiunte, modifiche e migliorie e, ovviamente, gli inevitabili bug-fix.
Fatevi sotto quindi con le richieste, io sono ad orecchie aperte!
Desidero scusarmi personalmente con quanti nelle ultime tre settimane hanno scritto al team SilverCyberTech, Supporto Tecnico o Servizio Clienti e con tutta probabilità non hanno ricevuto risposta se non nel giorno di ieri.
L’estremo ritardo è dovuto alle ferie mie e del servizio clienti SilverCyberTech, concomitanza che ha creato un po’ di disagi, per di più acutizzati da un problema tecnico che non ha permesso di settare un messaggio di risposta automatica sui nostri indirizzi.
Per cui se non si ha ricevuto risposta è solo da attribuirsi a questi motivi.
Ci scusiamo per l’accaduto.
Attualmente tutti i messaggi inviati sono stati letti e hanno avuto risposta, per qualsiasi ulteriore disguido o richiesta invitiamo tutti a riscrivere ai nostri indirizzi o contattarmi telefonicamente al numero indicato nel sito ufficiale SilverCyberTech.
Per qualsiasi disagio o complicazione che questo ritardo ha potuto causare, faccio nuovamente le mie più sentite scuse e farò in modo che in futuro non possa più verificarsi.
Cordialmente,
Sergio Pappalardo e il team SilverCyberTech.
SilverCyberTech in collaborazione con Smartech, ha presentato in data 9 febbraio 2010 il suo primo webinar (presentazione interattiva on-line in diretta), gratuito.
E’ stata l’occasione perfetta per conoscere più in profondità l’installer che sta guadagnando sempre maggior interesse da parte degli sviluppatori e, se hai perso l’occasione di parteciparvi in diretta, adesso potrai rimediare scaricando e visualizzando il webinar in tutta tranquillità e comodità.
Guarda il primo webinar di CyberInstaller Suite: clicca qui per scaricarlo.
NOTA: il pacchetto di 116 MB è un file rar contenente il video (387 MB, 1 h, 40 min) e il codec da installare sul sistema per poter visualizzare il video con Windows Media Player.



Il dottor Ed Roberts è deceduto giovedì 1° aprile 2010 all’età di 68 anni. E’ considerato come uno dei padri del personal computer, grazie alla realizzazione della macchina Altair 8800, che ha ispirato Bill Gates.
“[.] Ed ha dato la possibilità a due giovani ragazzi appassionati di computer di diventare grandi, esperti, e per questo gli saremo sempre molto riconoscente. Il giorno in cui il nostro primo software ha funzionato sul suo Altair è stato l’inizio della rivoluzione tecnologica”.
Addio Ed. E grazie, grazie di cuore. Se adesso sono quello che sono e faccio quello che faccio, è anche grazie a te. Riposa in pace.
Fonte qui.
Lo sviluppo di CIS continua e le righe di codice sorgente di tutti i moduli della suite, motore di installazione escluso, raggiungono ormai il numero 101.506!
Presto tutte le novità sul prossimo aggiornamento di CIS in arrivo, stay tuned.
Prima della versione 8 di Internet Explorer l’unico modo per bloccare la pubblicità era. usare FireFox con il suo add-on “AdBlock”, veramente ben fatto ed efficace. Ma adesso la nuova versione di IE contiene già un’arma analoga contro la pubblicità e senza installare nessun add-on: si chiama InPrivate Filtering ed è nativamente presente nel corredo di funzionalità di default di IE8.
Vediamo come attivarlo:
- Scaricare questo archivio (mirror) ed estrarre il file “rules.xml” che contiene in una cartella qualsiasi;
- Avviare Internet Explorer 8;
- Recarsi nel menu “Sicurezza” e selezionare la voce “Impostazioni di InPrivate Filtering“;
- Scegliere il profilo d’azione che si preferisce (se è la prima volta che si accede alla funzionalità);
- Cliccare sulla voce Impostazioni avanzate;
- Cliccare sul pulsante “Importa.” e scegliere il file “rules.xml” precedentemente estratto dall’archivio scaricato;
- Chiudere Internet Explorer 8;
Per abilitare poi l’attivazione di default di InPrivate Filtering ad ogni avvio di IE è necessario fare una piccola modifica a una chiave di registro (poichè altrimenti sarà necessario attivare manualmente il filtraggio dal menu Sicurezza oppure premendo CTRL+SHIFT+F):
- Recarsi nel menu “Start > Esegui“, digitare “regedit” e premere il tasto Invio della tastiera;
- Recarsi nella cartella HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Safety\PrivacIE;
- Creare un nuovo valore DWORD (click destro > Nuovo > Valore DWORD) e chiamarlo “StartMode“;
- Fare doppio click su “StartMode” ed assegnargli “1” come valore, affinché IE8 si avvii sempre con i filtri attivati e non ci sia bisogno di abilitare l’InPrivate Filtering ad ogni accesso.
Adesso un browser molto più reattivo e veloce vi aspetta. e non sto parlando di Firefox!
Ad ogni aggiornamento dell’IDE prima di Borland, poi di CodeGear, ora di Embarcadero, si presenta lo stesso problema: dove sono i TShellControls? Per l’esattezza: TShellTreeView, TShellChangeNotifier, TShellComboBox, TShellListView.
Una volta bisognava ri-reperirli dal CD di installazione e installare il package manualmente nell’IDE, poi bisognava cercarli nella cartella “Users\Public” (all users) per un errore di percorso dell’installazione di Delphi 2009. E ora con Delphi 2010 non sono nemmeno lì. Dove trovarli allora? Perchè una delle prime cose di cui mi sono accorto migrando a questo nuova e performante versione di Delphi è proprio la mancanza di tali componenti nella palette.
Se per Delphi 2009 si trovavano per errore nella cartella “Public” (sotto Vista, o “All Users” sotto XP), in Delphi 2010 sembrano non essere nemmeno lì e nemmeno nella cartella Programmi\Embarcader\RAD Studio\7.0 e sottocartelle. Dove trovarli allora? Nemmeno una ricerca con Vista della stringa “shell” produceva risultati confortanti, complice forse il fatto che nel profilo utente alcune cartelle sono nascoste.
Ecco che allora la buona vecchia riga di comando si è dimostrata come al solito d’aiuto, grazie alla sua potenza in pochi comandi (anche se spesso piuttosto arzigogolati). Eh sì, infatti si trovavano nel profilo dell’utente, in sottocartelle del tutto impossibili da trovare manualmente. Un bel “dir shell*.* /s” a partire da C:\Users\Silver Black ed ecco il file ShellControls.dcu, a mostrare inequivocabilmente la traccia lasciata dai nostri agognati controlli.
Una volta identificata la cartella, è sufficiente un copia-incolla del percorso della strana cartella trovata, ossia nel mio caso “C:\Users\Silver Black\AppData\Local\{2D559015-4C05-4AE5-8C8B-7E13E1EAB09D}\samplesdelphiwin32\149D8F4B\A8F66803″ in Esplora Risorse ed ecco apparire il contenuto cercato in una più comoda finestra di Windows.
Verificato che la cartella contenga i file vclshlctrls.dproj e dclshlctrls.dproj (sono questi che contengono il package per i TShellControls), apriamo Delphi 2010 e apriamo e compiliamo prima vclshlctrls.dproj poi dclshlctrls.dproj. Con quest’ultimo progetto aperto, clicchiamo col tasto destro del mouse sull’elemento “dclshlctrls120.bpl” del Project Manager e selezioniamo dal menu pop-up che apparirà la voce “Install”. Apparirà una dialog box che mostrerà l’esito dell’operazione:
Adesso i componenti TShell dovrebbero essere visibili nella palette degli strumenti, alla scheda “Samples”:
e sarà possibile utilizzarli tramite drag&drop nelle proprie form senza ulteriori problemi.
CyberInstaller Suite vi augura uno strepitoso 2010 denso di soddisfazioni ed eventi positivi, e lo fa con una promozione: le licenze registrate (Personal, Professional ed Enterprise) saranno vendute con il notevole sconto del 20%!!! La promozione avrà un periodo di tempo limitato, per cui affrettati!
Ma non finisce qui: SilverCyberTech in collaborazione con Smartech, presenterà il 9 febbraio 2010 alle 16:00 il suo primo webinar (presentazione interattiva on-line in diretta), a cui si potrà partecipare GRATUITAMENTE e comodamente seduti davanti al proprio PC.
Se vuoi partecipare non dovrai fare altro che cliccare qui e registrarti, l’evento è completamente gratuito:

Se sei un utente non registrato di CIS, non farti perdere la possibilità di acquistarlo con il forte sconto di questa promozione e, mi raccomando, non farti sfuggire il primo webinar gratuito, sarà l’occasione per conoscere CIS nei dettagli.
Per qualsiasi domanda lascia qui il tuo feedback. Buone installazioni!
Da oggi sono disponibili 4 video tutorial che compongono una panoramica sulle principali funzionalità offerte da CyberEasyManager. Grazie ad essi sarà possibile padroneggiare questo gestionale portatile in pochi minuti.
E’ possibile visualizzali o scaricarli in locale da questa pagina.
Fatemi sapere che ne pensate o se ne desiderate degli altri riguardo a qualche particolare funzionalità che vorreste capire meglio.
Buona visione!
Qui è possibile leggere del nuovo caso di studio Microsoft, ossia Embarcadero Delphi Prism:
Tools Company Uses Visual Studio Shell to Bring Power of .NET Framework to Delphi Developers
There’s a great deal of intellectual capital within Delphi Prism. The Visual Studio Shell provided an ideal way to package it for access by developers.
Nick Hodges
Delphi Product Manager
Embarcadero Technologies
Nell’articolo è possibile trovare tutti i benefici nell’usare Delphi Prism per lo sviluppo in .Net. Sicuramente più che semplicemente interessante e meritevole di uno sguardo un po’ più approfondito.
Si sta parlando da ormai un paio di giorni di un bel bug introdotto, pare, dall’ultimo aggiornamento di novembre di WindowsUpdate. Sembrerebbe, quindi, che con tale aggiornamento Windows XP, Vista, e 7, visualizzerebbero non una BSOD (Blue Screen Of Death, schermata blu della morte), ma una ben più temibile e scenografica schermata NERA.
La cosa è stata segnalata da Prevx. Gli utenti affetti dal problema però, al momento, sembrano essere assai pochi, quindi il problema non sarebbe riconducibile al solo aggiornamento tramite WindowsUpdate, ma alla presenza di qualche altra concomitante e rara concausa.
Ma la realtà sta davvero da un’altra parte.
Microsoft ha sconfessato tale storia, dicendo che i rapporti di Prevx sono altamente inaccurati (per non dire totalmente falsi). Il portavoce Christopher Budd dichiara:
Abbiamo trovato questi rapporti inaccurati e la nostra approfondita analisi ha dimostrato che nessuno dei recenti aggiornamenti ha provocato le reazioni indicate.
Allora come si chiarisce la cosa? Semplice, PrevX ha preso un clamoroso abbaglio e in realtà il problema è riconducibile a un malware in nessun modo collegabile all’aggiornamento tramite WindowsUpdate. Nessun bug dunque per Windows XP, Vista e 7 e nessun errore da parte di Microsoft (che sarebbe stato alquanto imbarazzante, vista la recente uscita del suo pupillo Windows 7). Sullo stesso blog ufficiale di PrevX adesso si fa riferimento a un malware, con le scuse a Microsoft per il “disagio” subito:
Ci scusiamo con Microsoft per ogni inconveniente che il nostro blog può aver provocato. Si è trattato di una questione difficile da identificare. Gli utenti che ravvisano problemi di schermo nero possono ancora usare il nostro fix gratuito per ristabilire [.]
Ma PrevX non se la caverà certo così, giacchè il “disagio” causato a Microsoft potrebbe portare a una bella causa civile intentata da Microsoft contro PrevX.
Con qualche ritardo, dovuto anche alla volontà di realizzare un software completo, stabile e performante, che coprisse un vasto ventaglio di richieste degli utenti, finalmente sono lieto di annunciare la versione finale di CyberEasyManager 1.0!
Adesso sono incluse tutte le funzionalità previste per questa prima versione, compreso il manuale. Ovviamente, come da tradizione SilverCyberTech, esiste una versione gratuita per uso non commerciale.
Ricordo che CEM non è un gestionale come tutti gli altri, è un gestionale portatile. Questo significa che potrete metterlo su una comune chiavetta USB con tutti i vostri dati (clienti, appuntamenti, bilancio, note, attività, ecc.) e portarlo sempre, ovunque, con voi.
Il sito è stato completato per dare tutte le informazioni necessarie:
http://www.silvercybertech.com/italian_cem/index.html
Il software sarà migliorabile grazie al vostro feedback, aiutatemi a migliorarlo. Anzi, se voleste già aiutarmi sono alla ricerca di qualcuno che lo traduca in inglese. Posso fornire un tool di traduzione per le stringhe italiane fatto da me, che semplifica enormemente la traduzione. Come ricompensa? Una licenza Professional!
Grazie di cuore a tutti fin da ora!
Articolo che inevitabilmente porterà a flame su flame e discussioni che alimenteranno l’eterna guerra dei sistemi operativi (che non ha senso e mai lo avrà). Però se lo leggiamo in modo distaccato dai nostri gusti e dalle nostre esperienze d’uso e specialmente senza alcun condizionamento, l’articolo risulta molto interessante e apre diversi spunti ben più costruttivi della sterile guerra a cui facevo riferimento poc’anzi.
Anche perchè chi afferma tali frasi:
"Le funzionalità che Windows offre per rendere il sistema operativo più sicuro la piattaforma Mac non le ha. Crackare un Mac è molto, molto più facile”.
"Apple non ha cambiato una virgola. C’è ancora lo stesso ASLR visto in Leopard, cioè qualcosa di non molto buono. Speravo che Snow Leopard potesse utilizzare un ASLR completo, ma non è così. Non capisco perché questo non sia stato fatto. Apple ha perso un’opportunità con Snow Leopard.”
non è un fan boy di Microsoft, ma un noto hacker professionista e bug hunter di fama mondiale ed analista per la società del settore Independent Security Evaluators, molto apprezzato nell’ambiente underground nella Rete. Sto parlando di Charlie Miller che, per chi non lo conoscesse, aveva vinto il contest PWN 2 OWN (tenutosi nell’ambito della conferenza sulla sicurezza CanSecWest 2008 a Vancouver) crackando un Mac in 2 minuti.
Charlie prosegue con:
"Apple ha effettivamente compiuto alcune buone mosse per migliore la sicurezza di Mac OS X 10.6, fra le quali l’inclusione di una versione rinnovata di QuickTime e l’aggiunta di Data Execution Prevention (DEP), una caratteristica presente di default anche in Windows Vista [ed in Windows XP SP2, N.d.R.].
[.] "Snow Leopard è più sicuro di Leopard, ma non è comunque sicuro quanto Windows Vista o Windows 7"."
Infine conclude con due parole riguardo la moltitudine di malware presenti per Windows e l’inutilità di usare un antivirus su MacOS, cosa che potrebbe sembrare in contraddizione con quanto detto prima, ma che invece giustifica così:
"È più difficile scrivere exploit per Windows rispetto a quelli che per Mac" ribadisce per i distratti "ma vediamo pressoché solo exploit per Windows. Questo è causato da fatto che, poiché i cracker possono colpire il 90% dei calcolatori, è esattamente quello che faranno. Non è conveniente raddoppiare i propri sforzi solamente per raggiungere anche il rimanente 10%".
Forse Charlie, con questa sua argomentazione, libererà finalmente il mondo di Windows dall’immeritata fama di sistema poco sicuro e facile preda degli hacker!
Nuova versione 0.6 BETA disponibile per CEM, il gestionale portatile.
Le novità più importanti sono:
- grafici e statistiche
- note (che possono stare anche sul desktop ed eventualmente sempre in primo piano)
Più gli immancabili bug corretti e numerosi dettagli messi appunto in base alle segnalazioni dei beta-tester e degli utenti.
Ecco gli screenshot delle nuove funzionalità (cliccare per l’immagine a dimensioni reali):
E’ possibile scaricare la nuova beta di CEM dal sito ufficiale.
Mi raccomando, datemi più feedback possibile: mancano le Attvità dopodichè la versione 1.0 sarà finalmente ultimata, quindi meglio migliorarlo prima.
La nuova BETA 0.6 di CEM (CyberEasyManager) è quasi ultimata:
versione attuale: v0.6 ALPHA
attualmente aggiunto: GRAFICI, NOTE
implementazione in corso: rifinitura grafici
Questa beta verrà pubblicata subito dopo Ferragosto, dopodichè ci sarà una battuta di arresto causa ferie, ma entro la fine di settembre dovrebbe essere resa disponibile la prima BETA 1:
macro funzionalità mancante per la BETA 1: ATTIVITA’
Dopo il rilascio della 0.6 BETA attendiamo i suggerimenti che vorrete darci!Intanto godiamoci gli screenshot delle nuove funzionalità aggiunte, Grafici e Note:


Buon Ferragosto e buone vacanze a tutti!
Lo sviluppo di CyberEasyManager è ripreso e la prima versione 1.0 BETA dovrebbe essere pronta per la fine dell’estate. Tutte le macro funzionalità saranno rese disponibili, comprese le stampe e la creazione di fatture.
Versione attuale: v0.6 ALPHA
Attualmente aggiunto: GRAFICI
Implementazione in corso: NOTE
Mi raccomando, se avete particolari funzionalità che vi stanno a cuore, richiedetele adesso!
Nuovo video tutorial che illustra le principali funzionalità di CyberInstaller Suite 2009 in modo rapido e sintetico.
Clicca qui per vedere il tutorial (durata: 24 minuti)
Con questa nuova serie di video tutorial spero di rendere il già facile utilizzo di CIS ancora più immediato. Se avete suggerimenti per nuovi tutorial o su come migliorare quelli esistenti fatevi pure avanti!
Hai un disco fisso moderno e veloce? A 7.200 rpm o meglio a 10.000 in tecnologia SATA2? O addirittura un sistema multidisco configurato in RAID? Bene, vediamo come utilizzare al massimo le sue potenzialità sotto Vista e Windows 7.
Clicca qui per vedere il tutorial video
Io ho un Western Digital VelociRaptor da 10.000 RPM e un WesternDigital Caviar Black e devo dire che con l’utilizzo intensivo dei dischi il miglioramento è discretamente apprezzabile (Windows Vista 64 bit).
La promozione “Guadagna con CIS” si aggiorna e dà adesso vantaggi anche agli acquirenti che si avvalgono dei rivenditori aderenti a tale promozione, dando loro uno sconto del 10% sulla licenza acquistata se:
- comunicano il codice rivenditore al momento dell’acquisto
- acquistano tramite bonifico bancario
Ulteriori informazioni e una pagina di esempio qui.
Nuovo video tutorial che illustra come installare CyberInstaller Suite 2009 e come aggiornarne i moduli automaticamente tramite l’utility apposita.
Clicca qui per vedere il tutorial (durata: 4 minuti)
Con questa nuova serie di video tutorial spero di rendere il già facile utilizzo di CIS ancora più immediato. Se avete suggerimenti per nuovi tutorial o su come migliorare quelli esistenti fatevi pure avanti!
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