Prima della versione 8 di Internet Explorer l’unico modo per bloccare la pubblicità era. usare FireFox con il suo add-on “AdBlock”, veramente ben fatto ed efficace. Ma adesso la nuova versione di IE contiene già un’arma analoga contro la pubblicità e senza installare nessun add-on: si chiama InPrivate Filtering ed è nativamente presente nel corredo di funzionalità di default di IE8.
Vediamo come attivarlo:
- Scaricare questo archivio (mirror) ed estrarre il file “rules.xml” che contiene in una cartella qualsiasi;
- Avviare Internet Explorer 8;
- Recarsi nel menu “Sicurezza” e selezionare la voce “Impostazioni di InPrivate Filtering“;
- Scegliere il profilo d’azione che si preferisce (se è la prima volta che si accede alla funzionalità);
- Cliccare sulla voce Impostazioni avanzate;
- Cliccare sul pulsante “Importa.” e scegliere il file “rules.xml” precedentemente estratto dall’archivio scaricato;
- Chiudere Internet Explorer 8;
Per abilitare poi l’attivazione di default di InPrivate Filtering ad ogni avvio di IE è necessario fare una piccola modifica a una chiave di registro (poichè altrimenti sarà necessario attivare manualmente il filtraggio dal menu Sicurezza oppure premendo CTRL+SHIFT+F):
- Recarsi nel menu “Start > Esegui“, digitare “regedit” e premere il tasto Invio della tastiera;
- Recarsi nella cartella HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Internet Explorer\Safety\PrivacIE;
- Creare un nuovo valore DWORD (click destro > Nuovo > Valore DWORD) e chiamarlo “StartMode“;
- Fare doppio click su “StartMode” ed assegnargli “1” come valore, affinché IE8 si avvii sempre con i filtri attivati e non ci sia bisogno di abilitare l’InPrivate Filtering ad ogni accesso.
Adesso un browser molto più reattivo e veloce vi aspetta. e non sto parlando di Firefox!
Ad ogni aggiornamento dell’IDE prima di Borland, poi di CodeGear, ora di Embarcadero, si presenta lo stesso problema: dove sono i TShellControls? Per l’esattezza: TShellTreeView, TShellChangeNotifier, TShellComboBox, TShellListView.
Una volta bisognava ri-reperirli dal CD di installazione e installare il package manualmente nell’IDE, poi bisognava cercarli nella cartella “Users\Public” (all users) per un errore di percorso dell’installazione di Delphi 2009. E ora con Delphi 2010 non sono nemmeno lì. Dove trovarli allora? Perchè una delle prime cose di cui mi sono accorto migrando a questo nuova e performante versione di Delphi è proprio la mancanza di tali componenti nella palette.
Se per Delphi 2009 si trovavano per errore nella cartella “Public” (sotto Vista, o “All Users” sotto XP), in Delphi 2010 sembrano non essere nemmeno lì e nemmeno nella cartella Programmi\Embarcader\RAD Studio\7.0 e sottocartelle. Dove trovarli allora? Nemmeno una ricerca con Vista della stringa “shell” produceva risultati confortanti, complice forse il fatto che nel profilo utente alcune cartelle sono nascoste.
Ecco che allora la buona vecchia riga di comando si è dimostrata come al solito d’aiuto, grazie alla sua potenza in pochi comandi (anche se spesso piuttosto arzigogolati). Eh sì, infatti si trovavano nel profilo dell’utente, in sottocartelle del tutto impossibili da trovare manualmente. Un bel “dir shell*.* /s” a partire da C:\Users\Silver Black ed ecco il file ShellControls.dcu, a mostrare inequivocabilmente la traccia lasciata dai nostri agognati controlli.
Una volta identificata la cartella, è sufficiente un copia-incolla del percorso della strana cartella trovata, ossia nel mio caso “C:\Users\Silver Black\AppData\Local\{2D559015-4C05-4AE5-8C8B-7E13E1EAB09D}\samplesdelphiwin32\149D8F4B\A8F66803″ in Esplora Risorse ed ecco apparire il contenuto cercato in una più comoda finestra di Windows.
Verificato che la cartella contenga i file vclshlctrls.dproj e dclshlctrls.dproj (sono questi che contengono il package per i TShellControls), apriamo Delphi 2010 e apriamo e compiliamo prima vclshlctrls.dproj poi dclshlctrls.dproj. Con quest’ultimo progetto aperto, clicchiamo col tasto destro del mouse sull’elemento “dclshlctrls120.bpl” del Project Manager e selezioniamo dal menu pop-up che apparirà la voce “Install”. Apparirà una dialog box che mostrerà l’esito dell’operazione:
Adesso i componenti TShell dovrebbero essere visibili nella palette degli strumenti, alla scheda “Samples”:
e sarà possibile utilizzarli tramite drag&drop nelle proprie form senza ulteriori problemi.
CyberInstaller Suite vi augura uno strepitoso 2010 denso di soddisfazioni ed eventi positivi, e lo fa con una promozione: le licenze registrate (Personal, Professional ed Enterprise) saranno vendute con il notevole sconto del 20%!!! La promozione avrà un periodo di tempo limitato, per cui affrettati!
Ma non finisce qui: SilverCyberTech in collaborazione con Smartech, presenterà il 9 febbraio 2010 alle 16:00 il suo primo webinar (presentazione interattiva on-line in diretta), a cui si potrà partecipare GRATUITAMENTE e comodamente seduti davanti al proprio PC.
Se vuoi partecipare non dovrai fare altro che cliccare qui e registrarti, l’evento è completamente gratuito:

Se sei un utente non registrato di CIS, non farti perdere la possibilità di acquistarlo con il forte sconto di questa promozione e, mi raccomando, non farti sfuggire il primo webinar gratuito, sarà l’occasione per conoscere CIS nei dettagli.
Per qualsiasi domanda lascia qui il tuo feedback. Buone installazioni!
Da oggi sono disponibili 4 video tutorial che compongono una panoramica sulle principali funzionalità offerte da CyberEasyManager. Grazie ad essi sarà possibile padroneggiare questo gestionale portatile in pochi minuti.
E’ possibile visualizzali o scaricarli in locale da questa pagina.
Fatemi sapere che ne pensate o se ne desiderate degli altri riguardo a qualche particolare funzionalità che vorreste capire meglio.
Buona visione!
Qui è possibile leggere del nuovo caso di studio Microsoft, ossia Embarcadero Delphi Prism:
Tools Company Uses Visual Studio Shell to Bring Power of .NET Framework to Delphi Developers
There’s a great deal of intellectual capital within Delphi Prism. The Visual Studio Shell provided an ideal way to package it for access by developers.
Nick Hodges
Delphi Product Manager
Embarcadero Technologies
Nell’articolo è possibile trovare tutti i benefici nell’usare Delphi Prism per lo sviluppo in .Net. Sicuramente più che semplicemente interessante e meritevole di uno sguardo un po’ più approfondito.
Si sta parlando da ormai un paio di giorni di un bel bug introdotto, pare, dall’ultimo aggiornamento di novembre di WindowsUpdate. Sembrerebbe, quindi, che con tale aggiornamento Windows XP, Vista, e 7, visualizzerebbero non una BSOD (Blue Screen Of Death, schermata blu della morte), ma una ben più temibile e scenografica schermata NERA.
La cosa è stata segnalata da Prevx. Gli utenti affetti dal problema però, al momento, sembrano essere assai pochi, quindi il problema non sarebbe riconducibile al solo aggiornamento tramite WindowsUpdate, ma alla presenza di qualche altra concomitante e rara concausa.
Ma la realtà sta davvero da un’altra parte.
Microsoft ha sconfessato tale storia, dicendo che i rapporti di Prevx sono altamente inaccurati (per non dire totalmente falsi). Il portavoce Christopher Budd dichiara:
Abbiamo trovato questi rapporti inaccurati e la nostra approfondita analisi ha dimostrato che nessuno dei recenti aggiornamenti ha provocato le reazioni indicate.
Allora come si chiarisce la cosa? Semplice, PrevX ha preso un clamoroso abbaglio e in realtà il problema è riconducibile a un malware in nessun modo collegabile all’aggiornamento tramite WindowsUpdate. Nessun bug dunque per Windows XP, Vista e 7 e nessun errore da parte di Microsoft (che sarebbe stato alquanto imbarazzante, vista la recente uscita del suo pupillo Windows 7). Sullo stesso blog ufficiale di PrevX adesso si fa riferimento a un malware, con le scuse a Microsoft per il “disagio” subito:
Ci scusiamo con Microsoft per ogni inconveniente che il nostro blog può aver provocato. Si è trattato di una questione difficile da identificare. Gli utenti che ravvisano problemi di schermo nero possono ancora usare il nostro fix gratuito per ristabilire [.]
Ma PrevX non se la caverà certo così, giacchè il “disagio” causato a Microsoft potrebbe portare a una bella causa civile intentata da Microsoft contro PrevX.
Con qualche ritardo, dovuto anche alla volontà di realizzare un software completo, stabile e performante, che coprisse un vasto ventaglio di richieste degli utenti, finalmente sono lieto di annunciare la versione finale di CyberEasyManager 1.0!
Adesso sono incluse tutte le funzionalità previste per questa prima versione, compreso il manuale. Ovviamente, come da tradizione SilverCyberTech, esiste una versione gratuita per uso non commerciale.
Ricordo che CEM non è un gestionale come tutti gli altri, è un gestionale portatile. Questo significa che potrete metterlo su una comune chiavetta USB con tutti i vostri dati (clienti, appuntamenti, bilancio, note, attività, ecc.) e portarlo sempre, ovunque, con voi.
Il sito è stato completato per dare tutte le informazioni necessarie:
http://www.silvercybertech.com/italian_cem/index.html
Il software sarà migliorabile grazie al vostro feedback, aiutatemi a migliorarlo. Anzi, se voleste già aiutarmi sono alla ricerca di qualcuno che lo traduca in inglese. Posso fornire un tool di traduzione per le stringhe italiane fatto da me, che semplifica enormemente la traduzione. Come ricompensa? Una licenza Professional!
Grazie di cuore a tutti fin da ora!
Articolo che inevitabilmente porterà a flame su flame e discussioni che alimenteranno l’eterna guerra dei sistemi operativi (che non ha senso e mai lo avrà). Però se lo leggiamo in modo distaccato dai nostri gusti e dalle nostre esperienze d’uso e specialmente senza alcun condizionamento, l’articolo risulta molto interessante e apre diversi spunti ben più costruttivi della sterile guerra a cui facevo riferimento poc’anzi.
Anche perchè chi afferma tali frasi:
"Le funzionalità che Windows offre per rendere il sistema operativo più sicuro la piattaforma Mac non le ha. Crackare un Mac è molto, molto più facile”.
"Apple non ha cambiato una virgola. C’è ancora lo stesso ASLR visto in Leopard, cioè qualcosa di non molto buono. Speravo che Snow Leopard potesse utilizzare un ASLR completo, ma non è così. Non capisco perché questo non sia stato fatto. Apple ha perso un’opportunità con Snow Leopard.”
non è un fan boy di Microsoft, ma un noto hacker professionista e bug hunter di fama mondiale ed analista per la società del settore Independent Security Evaluators, molto apprezzato nell’ambiente underground nella Rete. Sto parlando di Charlie Miller che, per chi non lo conoscesse, aveva vinto il contest PWN 2 OWN (tenutosi nell’ambito della conferenza sulla sicurezza CanSecWest 2008 a Vancouver) crackando un Mac in 2 minuti.
Charlie prosegue con:
"Apple ha effettivamente compiuto alcune buone mosse per migliore la sicurezza di Mac OS X 10.6, fra le quali l’inclusione di una versione rinnovata di QuickTime e l’aggiunta di Data Execution Prevention (DEP), una caratteristica presente di default anche in Windows Vista [ed in Windows XP SP2, N.d.R.].
[.] "Snow Leopard è più sicuro di Leopard, ma non è comunque sicuro quanto Windows Vista o Windows 7"."
Infine conclude con due parole riguardo la moltitudine di malware presenti per Windows e l’inutilità di usare un antivirus su MacOS, cosa che potrebbe sembrare in contraddizione con quanto detto prima, ma che invece giustifica così:
"È più difficile scrivere exploit per Windows rispetto a quelli che per Mac" ribadisce per i distratti "ma vediamo pressoché solo exploit per Windows. Questo è causato da fatto che, poiché i cracker possono colpire il 90% dei calcolatori, è esattamente quello che faranno. Non è conveniente raddoppiare i propri sforzi solamente per raggiungere anche il rimanente 10%".
Forse Charlie, con questa sua argomentazione, libererà finalmente il mondo di Windows dall’immeritata fama di sistema poco sicuro e facile preda degli hacker!
Nuova versione 0.6 BETA disponibile per CEM, il gestionale portatile.
Le novità più importanti sono:
- grafici e statistiche
- note (che possono stare anche sul desktop ed eventualmente sempre in primo piano)
Più gli immancabili bug corretti e numerosi dettagli messi appunto in base alle segnalazioni dei beta-tester e degli utenti.
Ecco gli screenshot delle nuove funzionalità (cliccare per l’immagine a dimensioni reali):
E’ possibile scaricare la nuova beta di CEM dal sito ufficiale.
Mi raccomando, datemi più feedback possibile: mancano le Attvità dopodichè la versione 1.0 sarà finalmente ultimata, quindi meglio migliorarlo prima.
La nuova BETA 0.6 di CEM (CyberEasyManager) è quasi ultimata:
versione attuale: v0.6 ALPHA
attualmente aggiunto: GRAFICI, NOTE
implementazione in corso: rifinitura grafici
Questa beta verrà pubblicata subito dopo Ferragosto, dopodichè ci sarà una battuta di arresto causa ferie, ma entro la fine di settembre dovrebbe essere resa disponibile la prima BETA 1:
macro funzionalità mancante per la BETA 1: ATTIVITA’
Dopo il rilascio della 0.6 BETA attendiamo i suggerimenti che vorrete darci!Intanto godiamoci gli screenshot delle nuove funzionalità aggiunte, Grafici e Note:


Buon Ferragosto e buone vacanze a tutti!
Lo sviluppo di CyberEasyManager è ripreso e la prima versione 1.0 BETA dovrebbe essere pronta per la fine dell’estate. Tutte le macro funzionalità saranno rese disponibili, comprese le stampe e la creazione di fatture.
Versione attuale: v0.6 ALPHA
Attualmente aggiunto: GRAFICI
Implementazione in corso: NOTE
Mi raccomando, se avete particolari funzionalità che vi stanno a cuore, richiedetele adesso!
Nuovo video tutorial che illustra le principali funzionalità di CyberInstaller Suite 2009 in modo rapido e sintetico.
Clicca qui per vedere il tutorial (durata: 24 minuti)
Con questa nuova serie di video tutorial spero di rendere il già facile utilizzo di CIS ancora più immediato. Se avete suggerimenti per nuovi tutorial o su come migliorare quelli esistenti fatevi pure avanti!
Hai un disco fisso moderno e veloce? A 7.200 rpm o meglio a 10.000 in tecnologia SATA2? O addirittura un sistema multidisco configurato in RAID? Bene, vediamo come utilizzare al massimo le sue potenzialità sotto Vista e Windows 7.
Clicca qui per vedere il tutorial video
Io ho un Western Digital VelociRaptor da 10.000 RPM e un WesternDigital Caviar Black e devo dire che con l’utilizzo intensivo dei dischi il miglioramento è discretamente apprezzabile (Windows Vista 64 bit).
La promozione “Guadagna con CIS” si aggiorna e dà adesso vantaggi anche agli acquirenti che si avvalgono dei rivenditori aderenti a tale promozione, dando loro uno sconto del 10% sulla licenza acquistata se:
- comunicano il codice rivenditore al momento dell’acquisto
- acquistano tramite bonifico bancario
Ulteriori informazioni e una pagina di esempio qui.
Nuovo video tutorial che illustra come installare CyberInstaller Suite 2009 e come aggiornarne i moduli automaticamente tramite l’utility apposita.
Clicca qui per vedere il tutorial (durata: 4 minuti)
Con questa nuova serie di video tutorial spero di rendere il già facile utilizzo di CIS ancora più immediato. Se avete suggerimenti per nuovi tutorial o su come migliorare quelli esistenti fatevi pure avanti!
Nuovo video tutorial che illustra come registrare la vostra copia di CyberInstaller Suite 2009 inserendo il codice di attivazione fornito.
Clicca qui per vedere il tutorial
Con questa nuova serie di video tutorial spero di rendere il già facile utilizzo di CIS ancora più immediato. Se avete suggerimenti per nuovi tutorial o su come migliorare quelli esistenti fatevi pure avanti!
Il sito SilverCyberTech è stato per parecchi anni in hosting presso O-n-e Srl di Omar Busoli, con ottimi riscontri. Ultimamente però mi sono stati segnalati - e ho io stesso notato - diversi disservizi e tempi di down del server. Per questo motivo, su consiglio dello stesso Omar, sono passato alla TopHost Srl dove lui stesso è responsabile.
Al momento però il server su cui è ospitato il sito SilverCyberTech risulta irraggiungibile, visto il trasferito sia del dominio sia del sito stesso su server più potente, in modo da sopperire alla crescente richiesta di accessi e download. Al momento il nostro hoster Omar-TopHost (quindi che è anche il nuovo mantainer) ci ha avvisato che entro domani dovrebbe essere tutto nuovamente on-line.
Purtroppo il disservizio, che si è ormai protratto dal weekend scorso, sta causando diversi disagi ai vari utenti di CIS sparsi in tutto il mondo e ricevo parecchie lamentele a riguardo. Mi scuso per l’inconveniente, se anche voi avete avuto ritardi nella vostra attività a causa dell’irraggiungibilità del sito SilverCyberTech vi prego di contattarmi via email (a proposito, nemmeno gli indirizzi sergio, info (Servizio Clienti) e support (Supporto Tecnico) su silvercybertech.com funzionanto, per cui utilizzate silverblack [AT] tele2.it).
Mi spiace avere un danno tale di immagine, ma non dipende da me e oltre tutto il nuovo server, quando operativo, dovrebbe essere ben più performante e affidabile del vecchio, per cui resto ottimista e confido nel buon Omar.
Buon lavoro a tutti con CyberInstaller Suite 2009 e. siate pazienti ancora per un po’!
Da oggi è possibile cogliere un’opportunità lanciata da SilverCyberTech per diventare promoter di CyberInstaller Suite e aumentare le proprie entrate.
Senza alcun impegno o costo (nè in termini di denaro nè di tempo), ma solamente inserendo sul proprio spazio web un banner con un link apposito, sarà possibile ottenere una percentuale sulle vendite di una licenza Professional o Enterprise di CyberInstaller Suite.
Ogni due licenze vendute con il proprio codice promoter (clic proveniente dal proprio sito) sarà riconosciuta una percentuale sulle vendite provenienti dal banner.
Tutte le informazioni a questa pagina.
Se il tuo sito ha molte visite, cosa stai aspettando? Non ti costa nulla e avrai la possibilità di guadagnare ben più dei Google Ads! Ecco un esempio per la licenza Professional:
poichè la somma sarà elargita ogni 2 licenze vendute, il primo bonifico che si riceverà sarà di (al prezzo attuale di CIS 2009 Pro):
15% di (139,90 x 2 = 279,80) = 15% di ? 279,80 = ? 41,97.
se si riescono a vendere 10 licenze l’incasso sarà di:
15% di (139,90 x 10 = 1.399,00) = 15% di ? 1.399,00 = ? 209,85.
Crediamo che le somme in gioco siano più che ragguardevoli per un’attività che non richiede né investimenti né l’impiego di propri mezzi o del proprio tempo. Per cui, perchè non promuovere CIS partecipando a questo programma?
Tutte le informazioni su come richiedere il codice promoter a questa pagina.
Windows SteadyState è una programma gratuito e in Italiano, distribuito direttamente da Microsoft, scaricabile da questo indirizzo, per tutti gli utenti in possesso di una regolare licenza di Windows XP e Vista, che sono gli unici sistemi operativi compatibili con questo software.
SteadyState permette la creazione di un ambiente operativo virtuale dove l’utente può sbizzarrirsi a fare qualsiasi modifica, installare programmi, navigare in Internet, cancellare file e cartelle. Una volta spento il computer tutte queste modifiche vanno perse e il sistema operativo ritorna quello iniziale.
È anche possibile creare dei nuovi utenti autorizzati a fare solo alcune cose con il computer, utilizzare determinati programmi o fare solo certe modifiche al sistema operativo.
Ecco alcune schermate che fanno intuire le potenzialità d’uso del software in oggetto:
Io lo trovo eccezionale!
(articolo tratto da MegaLab.it, comprese le immagini e il testo: http://www.megalab.it/4501/con-windows-steadystate-proteggi-il-tuo-sistema-operativo)
Un possibile utilizzo è quello per uffici, scuole, università, biblioteche, ecc. in cui diversi utenti utilizzano il PC e spesso lo infestano di malware, virus o lo compromettono in vario modo. Con SteadyState basterà riavviare e il PC tornerà come nuovo.
Altro utilizzo è quello di fornire un sistema sempre efficiente a utenti smanettoni o curiosi (es. bambini): si formatta il PC, si installa Windows e tutti i driver, ci si accerta che funzioni tutto bene, si deframmenta per bene. Infine si installa questo Windows SteadyState e si lascia usare il PC all’utente, che lo potrà usare come vuole, anche cancellandone tutti i file: al riavvio successivo sarà tutto come glielo avevi lasciato!
Ottimo anche per testare software (anche driver!) senza rischio di compromettere il sistema tutto (questo già lo faccio con le macchine virtuali, ma qui siamo su macchina reale, si possono provare anche i videogiochi 3D o software che richiedono tutta la potenza hardware).
Insomma, in una parola sola: CONSIGLIATISSIMO. Ed è gratis!
Il listino prezzi di CyberInstaller Suite 2009 è stato aggiornato ed è disponibile qui.
Nello stesso file pdf sono indicate le modalità di pagamento e una tabella riassuntiva con le differenze tra le varie licenze (Free, Personal, Professional, Enterprise).
Colgo anche l’occasione per rispondere a una delle domande più gettonate rivolte al servizio clienti SilverCyberTech, ossia come procedere per l’aggiornamento di della licenza una volta effettuato l’acquisto: una volta acquistata una licenza registrata (Personal, Professional o Enterprise), il codice di attivazione corrispondente (legato al nome dell’intestatario della licenza) verrà inviato da SilverCyberTech nella propria casella email. Tale codice di attivazione sarà poi inseribile direttamente nel modulo Studio, nella finestra "Strumenti/Opzioni/Licenza".
Buon lavoro con CyberInstaller Suite 2009!
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